mercoledì 26 dicembre 2012

La Roma Ostia viene posticipata

"Come tutti ormai sapete, il giorno programmato per l’effettuazione della 39° edizione della RomaOstia, il 24 Febbraio 2013, è stato scelto per lo svolgimento delle elezioni per il rinnovo del Parlamento della Repubblica Italiana ed inoltre per il rinnovo della Presidenza e del Consiglio della Regione Lazio.
In considerazione dello svolgimento di tali eventi, sono state effettuate dal Comitato Organizzatore della RomaOstia, le necessarie verifiche presso le competenti Autorità amministrative, le quali hanno indicato l’obiettiva impossibilità di far effettuare la Roma Ostia nella data programmata, ciò sia per evidenti problemi di ordine pubblico ed amministrativo, nonché per l’impossibilità di destinare i servizi amministrativi, in primis quello espletato dai vigili urbani, alla gestione della gara.
Alla luce di tutto ciò, il Comitato Organizzatore della RomaOstia, si è trovato nella necessità di dover procedere allo spostamento della data di effettuazione della gara, orientandosi per la domenica successiva, il 3 Marzo 2013."

 La Roma Ostia e' stata posticipata di una settimana. Visto che ci tengo a farla, e pure parecchio, ho modificato la tabella di preparazione alla Maratona di Roma di conseguenza. La Roma Ostia rimpiazza la doppia seduta di 21km .... e la cosa non mi dispiace affatto :)
Ecco la nuova tabella.


lunedì 17 dicembre 2012

Ci risiamo ....


Neanche il tempo di dire :"Basta Maratone, questa era l'ultima.  Chi cazzo me lo ha fatto fare? Troppi allenamenti,troppi week-end a fare i lunghi ....col cavolo che lo rifaccio!" che si ricomincia.

Tabella di avvicinamento alla Maratona di Roma .... che poi e' sempre stato il mio obiettivo. Firenze serviva a fare esperienza e ad arrivare a Roma preparati e con il Ritmo Gara giusto.

EDIT  26/Dic/2012 - La Roma Ostia e' stata posticipata. Di conseguenza la tabella cambia. La nuova la trovate in questo post


martedì 11 dicembre 2012

Caro Babbo Natale

Alla fine ho ceduto e ho raccontato la storia di Babo Natale a mio figlio ..... in 5 minuti ho mandato a cagare anni in cui mi vantavo fiero che MAI e poi MAI avrei fatto credere a mio figlio la farsa sul natale :"E' solo una cazzata inventata per fare spendere soldi e non voglio farne parte".
Ma poi ho visto come guardava le luci, gli alberi di Natale e come guardava le pubblicita' (maledette) e non ho avuto il coraggio.

Per coerenza quindi, scrivo la mia letterina a Babo Natale.

Ovviamente al primo posto nella mia lista dei desideri ci sono delle scarpe, due paia di scarpe.
Le saucony triumph 10 ... le voglio! Ma devo aspettare ancora 400km prima di dichiarare le mie attuali "vecchie". Certo se fossero un regalo ....
In passato ho avuto le Triumph 9 che pero' non e' che mi siano piaciute piu' di tanto ... troppo "9" per i miei gusti ... mancava quel "10" che le rendesse speciali.

  Ho fatto un solo Trail nella mia vita ma ne vorrei fare tanti altri ma soprattutto vorrei una scusa per comprare un'altro paio di scarpe, le New Balance MT110AK.

Le magliette non sono mai troppe e ora che ho fatto una Maratona devo sventolarlo ai 4 venti ... ma farlo in maniera saccente e non banale.

Ma fa' freddo, e allora bisogna ricorrere a giacchetti. Non giacchetti antivento qualsiasi ma giacchetti antivento da corsa ... che sono giacchetti antivento qualsiasi ma da corsa ... e quindi costano 100 euro di piu'
Le spibelt sono delle cinture elastiche con un sacchetto elastico in cui mettere di tutto mentre si corre. Una specie di marsupio elastico in cui mettere il cellulare, le chiavi o i gel durante la corsa.
E' comodissimo e non si sente il peso mentre si corre ne si hanno tasche che ballano e chiavi che tintillano. La uso da parechio tempo ma quando l'ho comprata non avevo visto questo modello con gancetti porta pettorale 

  
 


lunedì 3 dicembre 2012

La barriera delle 4 ore

Ho trovato questo grafico in giro per il web. E' un grafico su tempi dei Maratoneti nel 2012.
Come vedete dal picco massimo, finire una Maratona sotto le 4 ore e' l'obbiettivo comune della maggior parte dei Maratoneti e il numero di Maratoneti si abbatte drasticamente dopo le 4 ore per poi ristabilizzarsi .... interessante no?
Inoltre mi permette di postare qualcosa al volo.


domenica 2 dicembre 2012

Il Parco degli Acquedotti

 Complice la famosa Dicembrata Romana, sono andato a farmi una corsetta al Parco degli Acquedotti anche chiamato San Policarpo dai tanti del quartiere.



Era tanto tempo che volevo andarci e forse ho scelto il giorno peggiore. Era una bellissima e caldissima mattinata ma che seguiva una nottata di pioggia incessante ed ho corso in mezzo alle pozzanghere e riempito le mie scarpe di fango.


Il Parco degli acquedotti si trova in zona Tuscolano a Roma Sud tra Via delle Capannelle e via  Tuscolana. E' caratterizzato dall'acquedotto Romano che lo che lo percorre in tutta la sua lunghezza.


Si tratta di un parco molto lungo e molto adatto alla podistica.
Non ho avuto particolari problemi a trovare il percorso ottimale .... in pratica ho seguito gli altri corridori e/o la stradina sterrata che percorre il perimetro. Ci sono diverse alternative ma il percorso perimetrale ottimale e' evidente.





Sono poco meno di 6 km ma potrebbe essere allungato facilmente con anelli interni. Percorrendo il parco in tutta la sua lunghezza, si sta sempre sotto all'acquedotto che e' molto bello e suggestivo.
Percorso veloce, interamente in piano, con qualche fontanella e parecchi punti d'ombra. Per una buona meta' si passa vicino a campi di calcio, giostre per i bambini e quindi zone da passeggiata Domenicale con bimbi in bicicletta ma l'altra meta' e' zona da podisti poco percorsa e con qualche ciclista.

Essendo un parco molto lungo vi su puo' accedere da tutta la strada a ridosso del quartiere Tuscolano ma sono particolarmente strategici gli ingressi dalla Chiesetta di Via di Capannelle e da un cancelletto rotto a ridosso della fermata della Metropolitana di Cinecitta', proprio di fronte agli studi di Cinecitta'.
Venendo da quest'ultimo ingresso, bisogna aggiungere una strada in leggera salita da circa 800 m.
Il parco non e' illuminato ma tutto il marciapiede a ridosso del quartiere Tuscolano comprende una pista ciclabile abbastanza lunga illuminata.

Parco perfetto per una percorsi da 5km o da 10 km molto veloce e lineare pieno di genta ma con ampie stradine e percorsi alternativi a quelli dei passeggiatori e famiglie.

http://www.parcoacquedotti.it/

giovedì 29 novembre 2012

La Maratona di Firenze

E dopo 800 km di allenamento finalmente arrivava la settimana della tanto attesa Maratona di Firenze.
Le maratone sono belle per una serie di motivi ma la cosa piu' importante di tutte e' il carico glicemico che le precede. Pasta, pane, pizza, crostate, biscotti etc etc
Non ti puoi sbagliare, piu' ne mangi meglio e' (c'e' chi dice che non bisogna esagerare ma basta non ascoltarlo e si puo' esagerare). Non avevo mai mangiato un piatto di 500g di gnocchi .... alla Amatriciana (con soffritto di Cipola rigorosamente, Amatrice no mi rompere i coglioni). Per non sbagliare c'ho messo sopra pure vino, carne e patate al forno come se piovessero .... non si sa' mai servivano pure quelle.

La Maratona e' andata come doveva andare. Colazione abbondante ma leggera, abiti comodi e provati nei lunghi, ritmo gara rispettato, gel presi nei punti prefissati, acqua bevuta e scatto finale azzardato solo al 38 km!
Tutto da programma. Pure troppo .... e la cosa mi ha lasciato una sensazione strana .... come se potevo e dovevo fare di piu' a rischio di bruciarmi.

  • Periodo di allenamento: 12 settimane
  • Km percorsi in allenamento 787.64 km
  • Uscite di allenamento: 51
  • Lungo piu' lungo 36km
  • Allenamenti fatti con la pioggia 1
  • Allenamenti fatti senza pioggia: Tutti gli altri
  • Errori commessi: TANTI
Il primo errore che mi viene in mente e' stato quello di cambiare le scarpe verso la fine delle 12 settimane di allenamento. Troppo tardi! E infatti mi sono venuti una serie di dolorini che avrebbero potuto rovinarmi la gara e che ancora mi porto appresso.
Il secondo errore, inevitabile, e' stato quello di fare il turista il giorno prima della Maratona. In giro per Firenze in lungo e largo e spesso con mio figlio in braccio.

Ma per il resto ero pronto per la gara. Le 12 settimane di allenamento le ho fatte pure a tavola perdendo tanti chili ... ma tanti. E la mattina della gara ero tranquillo e chiacchieravo spensierato aspettando la partenza.
Mi rircordo ancora la mia prima mezza maratona. Prima della partenza avevo i battiti a 120 bpm .... lo sapevo che avrei dovuto fare piu' lunghi e uscite di allenamento ... e lo sapevo che c'avevo la panza ... e infatti poi la gara e' stata un disastro.

Ma questa volta avevo corso i km, fatti lunghi domenicali, fatte le ripetute i medi i progressivi e pure i lenti (che palle i lenti).

Chuck Norris non ha mai corso una Maratona. Ma io stavo per correrla, stavo per entrare una volta per tutte nel mondo dei "Distance Runners". Potevo finalmente dire : " A si? Hai vinto il premio Nobel per la Pace nel mondo? Beh, io ho corso una Maratona!".
E il giorno prima, all'Expo dove si ritirava il pettorale ero magnifico nella mia tuta della Podistica e Solidarieta' ... e non c'era bisogno di dire che ero un Maratoneta, lo si capiva .... sprizzavo maratonite da tutti i pori (apparte il fatto che lo ervamo tutti maratoneti visto che stavamo a ritirare il pettorale,  cmq ancora lo dovevo diventare tecnicamente).
Ero talmente bello che Orlando Pizzolato mi ha chiesto di fare una foto con lui e carinamente me l'ha spedita ....

Poi e' arrivata la gara. Ultima gabbia, 10000 persone da superare di cui ne ho superate 5500, 42,195km da percorrere di cui ne ho corsi 42,900 (da quanto dice il Garmin). Uno dopo l'altro li ho corsi tutti.
.... in realta' non me li ricordo per niente .... mi ricordo fasi della Maratona.
Mi ricordo che pensavo :"sticazzi che sono passati 10km, ne mancano ancora 32" seguito da "ok, ne ho fatti 21, ma perche' cazzo non mi sono iscritto ad una mezza Maratona?".
E quando superavo la meta' mi dicevo :" 30km, manco 32 ancora! Ancora 12 km mancano" e dopo altri 2 km "10km ???? Ma che davvero 10 km ancora devo fare? 10 km sono un botto!!!!". Al 36 km poi pensavo (e dicevo al mondo) :" Ancora 6km? No, non e' possibile, non ce la faro' mai, 6km sono troppi" ma al 38 ho cominciato a vedere la luce "4 km quanto sono? 30 minuti, no 25 ... o 40" altro che luce, era una crisi mistica matematica.
E quando finalmente ero riuscito a calcolare in quanto tempo avrei corso i 4 km in realta' ne mancavano 2. "Ma che niente niente ce la posso fare? In fondo sono 2km che corro sotto i 5' "
E poi sono arrivato !
E poi ho camminato a stento fino ad un marciapiede !
E poi e' finito tutto .... e stasera rivado a correre, anzi no, ci vado domani va'.

PS : Pare che qualche foto, per errore, mi sia stata scattata. Vabbe', se proprio volete la postero' .... e attacchero' sul muro dell'ufficio ... e la metto come wallpaper sul PC ... e ci faccio una maglietta .... e la faccio diventare un volantino.

mercoledì 28 novembre 2012

A me non mi fotografano!

Volevo fare un post sulla Maratona di Firenze che ho corso Domenica .... non vedevo l'ora ... e ovviamente volevo mettereci una bella foto. Magari dell'arrivo con le braccia alzate ... anzi, sicuramente quella dell'arrivo.
Ci tenevo proprio, non vedevo l'ora di cominciare a vantarmi di aver corso una Maratona e avevo programmato tutto.
Qualche metro prima dell'arrivo mi sono pettinato, ho tolto la bavetta bianca dalle labra e mi sono steso per bene la canotta e il pettorale. Ho abbassato le maniche della maglietta e sono stato attento a non andare troppo veloce per poi arrivare stravolto.
All'arrivo non ho bloccato il garmin altrimenti rischiavo una foto con faccia abbassata a guardare l'orologio. Insomma avevo calcolato tutto ed ho valcato il fotofinish bello, fresco e sorridente.
Avevo calcolato tutto ma ovviamente ....
 


Non c'é niente da fare, a me non mi fotografano. Non si tratta di bruttezza o bellezza, e' che quando passo davanti ai fotografi stanno sempre a fare qualcos'altro. Cambiano il rullino, si spostano, guarda da un'altra parte, si accendono una sigaretta oppure, soprattutto, fotografano un'altro.
Quando passo davanti ai fotografi sto sempre vicino a gnocche clamorose e i fotografi (giustamente) fotografano loro. Se ci sono macchinette fotografiche automoatiche, sono sempre nei tratti dove sono coperto da altri podisti che mi si mettono davanti come uno scudo.
Le rare volte che sono stato fotografato avevo questo aspetto (notare la bavetta) :



Oppure mi si vedeva cosi' (sono quello arancione) :


Oppure stavo facendo questo:


Ora, non e' che io prentenda di venire sempre come il "Corridore Ridicolosamente fotogenico" (no, non sono io .... magari)


pero' ho corso una Maratona di quasi 4 ore circondato da fotografi e macchinette fotografiche automatiche. Una foto poteva uscire per errore !
E insomma ho corso la Maratona di Firenze :)


mercoledì 24 ottobre 2012

Le scarpe nuove

DISCLAIMER: Questo post e' una scusa per nascondere quella pippa mentale sui calcoli del mio cervello durante le corse.

Una delle cose belle della corsa e' che c'e' sempre una buona scusa per comprare le scarpe nuove.
C'e' il giorno in cui si decide di fare una corsetta sullo sterrato e allora ci si autoconvince che ci servono delle scarpe da trail. C'e' il giorno in cui ci si sveglia con un dolorino ai piedi e allora ci si autodiagnostica la fascite plantare e si da la colpa alle scarpe ormai vecchie.
E c'e' il giorno in cui si fanno 2 calcoli e si decide che le nostre amate scarpe hanno troppi km ormai. Quindi ci si autoconvince che il gel non e' piu gel ma e' diventato acqua, l'air e' scoppiato e la suola ammortizzata delle scarpe e' diventata di Uranio Impoverito.

E questo e' quello che e' successo a me l'altro giorno ....


Oltre 800 km sono un'ottima scusa per farsi le scarpe nuove.
Ci sono 2 tipi di corridori anzi 3. Ci sono quelli che corrono (anche velocemente) con qualsiasi scarpa, non spendono un milione di dollari per le scarpe nuove, che le lavano in lavatrice quando sono troppo sporche e le cambiano solo quando si rompono. E io questo tipo di persone non le prendo neanche in considerazione.
Ci sono 2 tipi di corridori. Quelli che comprano sempre le stesse scarpe/marca, e quelli che come me cambia tipo ogni volta. C'e' un mondo che aspetta di essere scoperto, perche' comprarsi sempre le asics (Alessandro)?
Salutiamo le mie vecchie cumulus 14, che sono state delle grandi scarpe ma che non mi hanno fatto mai innamorare .... forse perche' non avevo mai letto recensioni, perche' erano troppo spartane .... non lo so.
Fatto sta che sono state perfette ma sono contento di cambiarle.


Diamo un benvenuto alle nuove Saucony Echelon 3


Ancora non le ho provate. Le sto mettendo per camminarci per qualche giorno, poi ci faccio qualche lento e le faccio subentrare alle asics con l'ultimo lungo da 36 km pre-maratona.
Per adesso posso dire che sono belle e calzano come delle pantofole. Ma questo lo dicevo pure delle asics.

martedì 23 ottobre 2012

Quanto manca?

E' facile calcolare la distanza rimanente (che chiameremo DR) quando si fa' una corsetta. Se si corre su un anello manca la distanza dell'anello (meno quella gia' percorsa).
Se invece si va da A a B e poi si torna indietro manca la distanza da punto attuale (che chiameremo PA) a B piu' la distanza da B ad A.

Sarebbe facile pero' mettetevi seduti e massaggiatevi le tempie perche' in realta', nel mio fantastico mondo, e' molto complicato!
Al mio cervello piace fare dei giochetti per calcolare la distanza rimanente ..... al mio cervello piace quantificare i rimanenti km in modo che sembrino il meno possibile.
Quindi tanto per cominciare non si fanno mai percorsi ad anello ma si va da A a B e poi si torna indietro ad A.


Il che vuol dire che per il mio cervello, quando si parte, non mancano 10km, ma mancano solo 5km per arrivare a B. I 5 km rimanenti per tornare indietro non li calcola. Mancano 5km ! E 5 km sono pochi che ci vuole?

DR = A -> B

Per le distanze piu' lunghe pero', diciamo 20km, da A a B ci sono 10km. E 10 kmsono tanti per il mio cervello. Quindi che cosa ti si inventa il mio cervello? Si inventa C!


Il che vuol dire che, dopo aver percorso 3 km dei 10 inizialmente pianificati (per arrivare a B) il mio cervello si lamenta che altri 7km sono troppi e si autoconvince che se faccio solo altri 4 invece dei 7 rimanenti per arrivare a B e poi torno indietro per un totale di 14 km, poi mi mancano solo 6km per arrivare ai 20 totali. Il che vuol dire che basta farer 3km per poi tornare indetro per finire i 20 totali.
Da quelmomento, alla fine dei 20 km  mancano 4km per arrivare a B + 3 km per arrivare a C. Mancano 7 km totali che in realta' sono 4km + altri 3. E 4 km (+ altri 3) sono pochi, che chi vuole?

DR = PA -> B + A -> C

Ma poi ci sono le distanze ancora piu' lunghe come i 30km. Da A a B sono inzialmente 15km. E sono troppi per il mio cervello. Dopo un po' quindi subentra C come sopra (chiaramente) spiegato.
Pero' se C subentra troppo presto e' troppo lontana. Come faccio per avvicinare C? Subentra D, E, e F. Mi metto a fare 500m in direzioni qualsiasi per poi tornare indietro cosi' C si avvicina di 1km.


DR = PA -> B + (A -> C - (PA -> D x 2) - (PA -> E x 2) - (PA -> F x 2))

Ecco la formula applicata alla pratica; Parto per fare 15 km e tornare indietro ma dopo 2 km faccio subentrare un C. C deve essere corto, diciamo 3 km, ma questo vuol dire che mi rimangono da fare 10 km per arrivare a B. Troppi, allora allungo C e lo faccio diventare 5km cosi' per arrivare a B mi mancano solo 8km. Si puo' fare ma 5 km per arrivare a C cominciano a sembrare troppi, qundi faccio subentrare D, E ed F da 500m. Ora C diventa da 2 km solo.
E quindi alla fine della corsetta, invece degli ipotetici 28 km mancano:


PA -> B = 8, A -> C = 5, PA -> D,E,F x2 =1,1,1
DR = 8 + ( 5 - 1 - 1 -1) = 10
. Per il mio cervello mancano solo 10 km invece di 28km.
E tutto questo, succede veramente nel mio cervello!


lunedì 15 ottobre 2012

La 30 del Mare di Ostia


Ieri ho scoperto una cosa; Ostia non si chiama Ostia ..... o per lo meno il mio navigatore si rifiutava di accettare "Ostia" come meta e si ostinava a propormi "Ostia Antica" piuttosto. E neanche le combinazioni "Ostia Lido", "Lido di Ostia", "Di Lido Ostia" gli piacevano. Fortunatamente mi ricordavo di un canale, e di uno stadio in mezzo alla pineta e sono riuscito ad arrivare lo stesso.
Era la prima volta che correvo la 30km di Ostia e la distanza era perfetta per la mia tabella di marcia che per questo week-end proponeva un lungo da 28km da farsi a Ritmo Gara + 10 e, opzionali, 8km da farsi la sera ..... dove opzionali vuol dire: "Perche' stai ancora leggendo questa frase? Non hai visto che e' preceduta dalla parola 'opzionale'?".
Alla 30 di Ostia ho scoperto anche un'altra cosa. Il mio cellulare da battaglia (che uso durante le  corse) ha attivato di sua spontanea volonta' l'opzione "Chiama un amico corridore" e si e' messo a fare chiamate al povero Alessandro .... che per sua sfortuna e' il primo dell'agenda.
Non ho avuto la forza di controllare quante chiamate sono partite, fortuna che anche lui e' un corridore e, essere svegliato alle 9 di mattina la Domenica da un paio di scarpe che corrono (che e' quello che sentiva quando rispondeva) non sembra essergli pesato.

Scusa Alessa'.

L'Ottombrata Romana ha collaborato e ci ha regalato un ultima, splendida giornata. Da oggi puo' (e deve visto che mi sono comprato 300 euro di magliette tecniche per la pioggia) piovere. C'erano parecchie pozzanghere qua' e la' ma la giornata e' stata fantastica. Fresca ma soleggiata.
Mi sono fatto tutti e i 30km a RG-20 per essere sicuro di farli a RG+10 (?) e alla fine ho chiuso in 2h:36':26". Bello! Il canale dei pescatori, Ostia Antica (percorsa per intero), l'Idroscalo, il porto turistico, il lido di Ostia (che non finiva mai), la pineta di Castel Fusano ... tutto bellissimo.

Complimenti all'organizzazione, ai vigili che sono riusciti a contenere un orda di Automobilisti incazzati e ai volontari che ci facevano bere (pure il gatorate) ogni 5 km. Gara da rifare sicuramente.
A proposito degli automobilisti incazzati, non sono sicuro di cosa penso di loro ..... li capisco pure poveracci bloccati per 45 minuti per una corsa di cui, probabilmente non sapevano nulla. Pero' una cosa la voglio dire. Se state fermi in coda e vedete 1400 persone corrervi vicino, tutti con un numero attaccato alla maglietta, molto probabilmente si tratta di una gara podistica. E molto probabilmente sono tutti corridori a cui serve l'ossigeno. SPEGNETE I MOTORI TANTO NON ANDATE DA NESSUNA PARTE !

lunedì 8 ottobre 2012

La mezza maratona dei Castelli Romani .... e la multa di 39 Euro.

Finalmente ho potuto fare una garetta e incontrare gli amici della Podistica e Solidarieta'. La quinta settimana di allenamento si chiude con 21km di scarico (cosi' come e' stata tutta la settimana dopo il primo vero lungo da 32km della Domenica precedente).
In particolare questa Domenica dovevo farmi:

21km - Da correre a sensazione. Chi vuole impegnarsi agonisticamente dovrebbe comunque evitare una prima parte più veloce della seconda. Questo è un buon test per capire se conoscete veramente il vostro valore. La bontà dell'allenamento consiste appunto nel fissare un ritmo e rispettarlo per TUTTA la maratonina.


Non me lo sono fatto dire 2 volte e mi sono segnato alla Mezza Maratona dei Castelli Romani. Famosa per i luoghi che percorre, e' una mezza atipica tutta salite e discese.
Si parte dalla bellissima Piazza della Liberta' a Castel Gandolfo, residenza estiva del Papa, si scende sul lago, che di mattina e' uno spettacolo e si torna al paese di Castel Gandolfo.
Da li' si prosegue per Albano, la bellissima Ariccia (amica di tante serate nelle fraschette), Genzano per poi tornare a Castel Gandolfo con 4km di discesa continua.

Sono partito molto piu' veloce di quanto avevamo deciso e ho mantenuto un Ritmo Gara -20" (O_O) per tutte le salite. Nelle discese poi volavo scendendo sotto i 5.
Alla fine ho chiuso in 1h48' alla media di 5'09", cioe' a Ritmo Gara -30 che per una mezza con 500 metri di dislivello finale non sono male per quanto mi riguarda.

Sono contento, ogni tanto una garetta per farti capire che il lavoro sta pagando ci vuole. Sono arrivato con le gambe fresche!
Peccato per tutti gli automobilisti incazzati che appena potevano si infilavano per il percorso sbraitando. In effetti la zona e il bel tempo ha reso tutto piu' complicato con parecchi Romani ignari che erano venuti per gordersi il Lago e che invece si sono goduti il traffico.
E peccato per il parcheggio ufficiale indicato dall'organizzazionecon tanto di freccie con scritto "Parcheggio Maratona" che in realta' non lo era. Abbiamo trovato tutte le macchine con 39 eurozzi di Multa. Ma va tutto bene, Firenze stiamo arrivando.

venerdì 5 ottobre 2012

Non vi lamentate dei cani (e dei loro padroni).

Mi sono sempre lamentato dei cani, anzi, dei padroni maleducati dei cani che mi rincorrono mentre corro nel parco.

Non ci posso credere che questi padroni non si rendano conto che ci sono persone che hanno paura dei cani e li lascino sciolti anche quando:
  • Hanno cani grandi grossi e incazzati
  • Stanno camminando su stradine parchi pieni di corridori e ciclisti
  • Nelle vicinanze ci sono prati in cui i cani non darebbero fastidio a nessuno
Evidentemente il diritto a passeggiare in un parco, mentre il vostro cane rompe le palle alla gente (non solo ai corridori) e' superiore al diritto di avere paura dei cani. E non mi venite a parlare di cani buoni o linguaggio dei cani. Se una persona ha paura dei cani, ha paura sia dei pitbull da battaglia che del cane della pubblicita'  della scottex.
Non pretendo che li teniate legati tutto il tempo, ma se avete un cane grosso e con tendenze omicide, quando arriva un corridore (o ciclista), abbiate la decenza di chiamarlo vicino a voi ..... anche una finta mi va bene basta che vedo che avete la cosa sotto controllo!
Per non parlare dei cani randagi che incontro sulle varie strade bianche di campagna. Una volta un pastore mi ha insegnato un trucchetto :" Fai finta di raccogliere un sasso e il cane scappa". C'ho provato e il cane mi ha guardato come per dire :" Ti lascio in pace solo perche evidentemente sei coglione. Che cazzo ti metti a raccogliere i sassi quando ti sto per azzannare le chiappe?".

Cmq, ammetto che ho paura dei cani e il mio fastidio e' probabilmente amplificato dalla mia paura ..... ma da 5 minuti a questa parte ho cambiato idea. Che vuoi che siano i cani che ti rincorrono e cercano di morderti le asics da 2 milioni di euro?
Guardate questo video che e' noioso per i primi 3 minuti e 10 secondi, poi diventa interessante e poi ritorna ad essere noioso.


giovedì 20 settembre 2012

Non vedo l'ora che finisce l'estate. Anzi l'inverno!

E quindi ho passato tutta l'estate ad aspettare l'inverno. Basta caldo, basta luce voglio il fresco, l'umidita' la sera al buio con la mia maglietta Nike dri-fit a maniche lunghe che mi fa' sembrare una statua.
Solo che mi ero dimenticato che d'inverno fa' freddo. Per non parlare del fatto che fa' buio presto e c'e' un umidita' pazzesca.
Non vedo l'ora che arriva il calduccio dell'estate. Andare a correre con la luce e la canotta .... che bello ....

martedì 11 settembre 2012

Basta musica

Di solito corro con il mio fidato mp3 player, con il mio quadratino magico fatto da una societa' che crede di aver brevettato tutto, compreso la ruota. Solo che al momento di brevettare la ruota non esisteva ancora l'ufficio brevetti, quindi hanno dovuto prima inventarlo di sana pianta.
Di solito corro i lunghi del week-end ascoltanto la musica e lo faccio solo perche' sono convinto di aver bisogno di un aiuto.
Ma ultimamente, soprattutto quando sto faticando, di fatto la musica comincia ad infastidirmi. E quando sto litigando con il mio cervello per distrarmi dallo sforzo e dalla realta' dei km che ancora mancano, la musica non la sento piu'. La filtro.

Mi domando quindi perche' continuo ad ascoltarla.
Forse in un altro contesto potrebbe essermi di compagnia. Che ne so, una corsetta fatta tanto per uscire di casa e godersi il parco. Ma chi e' che si fa' una corsetta rilassante tanto per godersi il parco? Di certo non i corridori.

Vabbe', insomma ieri sono andato a fare il lungo del week-end che avevo saltato la domenica perche' stavo in delirium tremens e ho deciso di NON portarmi l'iQuadratino.
Ho fatto il mio migliore tempo sulla mezza di sempre. 2 minuti in meno rispetto a quello precedente sullo stesso percorso.
Sara' stato il carico di carboidrati, proteine e zuccheri del week-end? Oppure il fatto che le mie gambe erano belle riposate?
Una persona con un minimo di cervello direbbe che e' facile capire che si cominciano a vedere i risultati della tabella di allenamento pre-maratona, io invece DO LA COLPA ALLA MUSICA!
Basta musica .... al massimo mi sento un bel podcast.


..... che poi mi ero pure tagliato i capelli ..... magari non e' colpa della musica ma merito del taglio di capelli ......

mercoledì 5 settembre 2012

Siete un corridore se

  • Prima di andare in vacanza controllate su google maps dove potete andare a correre
  • Quando saltate un corsa e vedete qualcuno che sta correndo ve lo guardate con gelosia
  • Se in macchina relazionate le distanze alle distanze che correte
  • Se le vostre scarpe da corsa sono piu' costose delle vostre scarpe eleganti
  • Se non andate a correre per perdere peso ma volete perdere peso per correre piu' veloce
  • Discutete con il vostro dottore perche' vi consiglia di non correre le maratone
  • Quando vi invitano ad un matrimonio andate subito a controllare a quale gara siete costretti a rinunciare
  • Quando controllate il meteo solo per vedere quando potete correre senza pioggia
  • Potete facilmente convertite da miglia a chilometri e viceversa
  • Quando invece di buttarle, mettete le vecchie scarpe nel bagagliaio per le emergenze
Metterei pure che siete un corridore se avete la macchina piena di bottiglie d'acqua vuote ..... ne avete qualcun'altra?

martedì 4 settembre 2012

Il compagniuccio di corse esaltato

Siamo arrivati a -12 settimane dalla Maratona di Firenze a cui (ahime) mi sono iscritto.
Spulciando online i vari allenamenti per le maratone, di solito 18 settimane sono il minimo per intraprendere un allenamento decende.
La Maratona di Firenze si corre il 25 Novembre il che vuol dire che avrei dovuto cominciare a Luglio. Per qualche strano motivo, stare su una spiaggia con una bottiglia di birra in una mano ed un panino nell'altra non rientrava nella tabella degli allenamenti, ho quindi dovuto optare per una tabella di sole 12 settimane.

Vi ricordate che vi ho parlato dell'esaltazione pre (e post) allenamento quando l'allenamento e' solo un idea nel futuro e non una cosa tangibile?

Ci sono tante tabelle per preparare le maratone e di solito si suddividono in tabelle di allenamento per i principianti, per gli intermedi, per quelli con esperienza e per i pro.
Io ovviamente sono un principiante e questa Maratona la voglio solo chiudere ..... magari correrla in 4 ore. Magari!
Per qualche strano motivo sono rimasto con i piedi per terra ed ho scelto quella per "leggermente piu' avanzati dei principiati". Ma non avevo fatto i conti con il mio compagnuccio di corse.
Gia', il mio compagno di corse e la sua esaltazione pre allenamento.
Chiamiamolo Marco perche' in fondo quello e' il suo nome.

Quale tabella ha scelto il mio compagno di corsa?
Quella per i personal trainer dei corridori Pro. Quella che ti spacca le gambe ma non hai tempo di lamentarti perche' gia' devi ri-andare a correre.  Quella che per intraprenderla devi correre 23 ore al giorno e la restante ora fare bagni di ghiaccio.

  • Lunedi : Corsetta da Roma a Pinerolo e indietro.
  • Martedi : Ripetute 21 x 1.000m
  • Mercoledi' : Maratona a ritmo gara con proprio figlio a cavalcioni
  • Giovedi' : Ripetute 5 x 10.000m
  • Venerdi: Maratona a ritmo gara di Paul Tergat
  • Sabato: Riposo
  • Domenica: Corsetta Firenze - Faenza passando per l'Appennino tosco-romagnolo (100km)
Ripetere per 12 volte

Ovviamente preso dall'esaltazione pre allenamento il mio amico Marco ha anche deciso di cominciare a venire in bicicletta a lavoro e tornare a casa nuotando. Purtroppo il Triathlon gli sta' un pochino stretto quindi oggi pomerigio andiamo a comprare un'asta per il salto in alto e cominciamo ad allenarci per il Decathlon.
Tornando alla scelta dell'allenamento la mia reazione e' stata : "Ma come riposo il Sabato? Io mi vado a fare una corsettina pure il Sabato!".
Maledetta esaltazione pre allenamento e maledetti i compagni di corsa

mercoledì 29 agosto 2012

Gli autobus che mi aspettano

Mi capita spesso di correre sui marciapiedi delle strade della periferia Romana. E spesso mi capita di incontrare un autobus fermo alla fermata a fare entrare i passeggeri.
Non so perche' ma evidentemente, non e' chiaro che sto correndo per il gusto di farlo e non correndo per cercare di predere l'autobus. E quindi l'autista (carinamente) mi aspetta con le porte aperte per poi chiuderle stizzito una volta costatato che ho proseguito per la mia strada.
Se corro in senso contrario e mi rendo conto della cosa, cerco di fargli capire che non ho la minima intenzione di salire sul suo mezzo ..... tra l'altro sarei maleodorante e sudaticcio e non sarebbe carino.
Ma quando arrivo da dietro non c'e' modo di farglielo capire e mi devo sorbire le faccie di tutti i passeggeri che mi guardano sfilare davanti al mezzo. Pazienza, non sara' mica colpa mia no?
E si invece!
Ieri un simpatico ragazzone mi ha espresso il suo dissenso con una frase del tipo : "A stronzo, ma che fai le finte?".
Ho deciso quindi che non e' abbastanza evidente che sono un corridore. Le scarpe, i calzoncini, la canotta e il fatto che sto correndo tutto sudato con le cuffie guardando avanti non basta.
Questo sara' il mio nuovo stile per la corsa su strada marciapiede. E vediamo se i ragazzotti della periferia Romana avranno ancora da strillarmi frasi ingiuriose !

(Bryan Cranston, - Malcolm in the Middle)


lunedì 27 agosto 2012

Oggi si comincia

Oggi si ricomincia. Teoricamente dovevo ricominciare ieri sera, poi questa mattina (presto) e poi a pausa pranzo.
Vabbe', stasera niente scuse. Stasera vado a correre! Anzi domani va'.

Torno dalle ferie cominciate bene e finite maluccio (solo dal punto di vista della corsa). Per la prima volta, in tutta la mia vita di corridore ho portato le scarpe in vancanza (ed il garmin e l'iPod). Non per fargli predere aria di mare ma per usarle. All'inizio sono riuscito ad andare a correre il Lunedi' ed il Mercoledi'. Tutto perfetto, la settimana perfetta che sarebbe stata glorificata con  un ultima corsetta il Venerdi' per poi farmi il lungo il week-end appena tornato a casa. Peccato che Venerdi' mattina mi sono svegliato con un torcicollo che mi ha bloccato. Tutta colpa di questo infame:

Ho tutt'ora il collo bloccato con la testa che pende da una parte. E i miei programmi per una vacanza con mantenimento di forma sono andati a farsi benedire.

Il problema non sono i 4/5 giorni senza corsa, il problema e' che devo mantenere un livello di autoesaltazione adeguato per non entrare in fase di pigrizia altrimenti comincio a mangiare, bere e trovare scuse per non andare a correre.

Prima di continuare con le mie pippe elucubrazioni mentali mi devo presentare visto che in fondo, questo e' il mio primo post del mio primo blog.
Sono un classico corridore da "crisi del quarantenne". Uno di quelli che fanno le fortune di decathlon.
I tempi di decathlon sono finiti, ora ho un negozio per podisti di fiducia e la corsa, da modo per rimettermi in forma e perdere peso, e' diventata parte integrante della mia vita. Esco 3/4/5 volte a settimana compresi i lunghi del week-end. Mi sono iscritto ad una societa' podistica di Roma (che associa la solidarieta' alla podistica, che volete di piu') e ho cominciato a fare gare regolarmente.
Quest'anno partecipo alla mia prima Maratona (le mie prime 2 maratone in realta' - FI/RM). Non sono velocissimo e potrei fare di meglio, ma in una cosa sono bravissimo. Trovare scuse per non andare a correre.
Se riesco a mantenere un livello di autoesaltazione adeguato, corro, mangio bene, bevo tanta acqua, leggo tutto quello che si puo' leggere sulla corsa, ripasso tutte le mie corse degli ultimi 2 anni e rompo le scatole all'umanita' con nozioni saccenti ed empiriche sulla podistica.
Ma se non ci riesco succede che la mia esaltazione mentale subisce cambiamenti repentini e passo per i seguenti stati mentali

  • Corridore UltraMaratoneta specializzato in corsa e vita sana
  • Quarantenne che pianifica la sua prima uscita con le acics (lo so che non si scrive cosi') nuove che ha comprato ai saldi di Decathlon
  • Ex corridore che si ricorda di quando era un corridore commovendosi
  • UltraMegaMaratoneta che la corsa non gli basta piu' e deve cominciare a fare Triatlon anzi, Quadritlon

Subito dopo una corsa sono esaltato e la prima cosa che faccio e scaricare i dati del mio garmin. Nelle successive 48 ore sono un corridore in piena regola. Leggo, penso e mi comporto da corridore.

Poi arriva il momento di andare a correre di nuovo e comincio a pianificare il quando. Pausa pranzo? Di mattina alle 6 cosi' poi vado a lavoro bello fresco? La sera appena tornato a casa (casomai esco presto)? Da quel momento non sono piu' un corridore ma sono un quarantenne che deve cominciare a correre per la prima volta (e inventa scuse per non farlo). A pausa pranzo non ci riesco perche' dovevo mandare una ultima email e si e' fatto tardi. La mattina alle 6 c'ho sonno e spengo la sveglia (dopo che ha svegliato tutti a casa) e la sera mi si fa' troppo tardi.
Rimandiamo a domani. Questo grafico (una scusa per vantarmi delle mie doti con paint) mostra la voglia di correre che ho durante/prima e dopo la corsa


Il giorno dopo divento un ex corridore. Passo la giornata a rimurginare e a pentirmi di non essere andato a correre. Tutto di un tratto mi autoconvinco che i miei tempi saranno rovinati per sempre e che dopo 3 gionri senza andare a correre come minimo saro' piu' lento di 20 secondi al km! Non leggo piu' niente sulla corsa anzi mi fa' imbestialire che il resto dei corridori non si sia preso una pausa per solidarieta'! Infami, vi potevate fermare .... che saranno mai 3 giorni senza correre?

Poi, finalmente, la sera trovo il tempo (e la voglia) di andare a correre. Scopro che non sono lento di 20 secondi in piu' al km e mi faccio e miei bei 10km in scioltezza. Torno a casa esaltato e si ricomincia con la vita di corridore in clausura. Basta carboidrati a cena, solo acqua, frutta e carni bianche. Mens sana in corpore sano. E domani vado pure a comprarmi un paio di Saucony da 160 euro ma prima mi devo leggere 3/400 blog che le recensiscono!

E torniamo al torcicollo. Dalla crisi del Dicembre 2011 (2 settimane di vacanze di natale passate a mangiare e bere senza andare a correre)  non ho mai piu' smesso di correre per piu' di 5 giorni. Ma ora, per la prima volta, ho un impedimento reale che non mi permette di andare a correre. Non e' una sveglia che interrompe il sonno piu' calduccio e riposante della mia vita, non e' un divano comodo davanti ad un televisore che trasmette il documentario piu' interessante della storia della televisione e neanche la mensa che ha deciso di cucinare le leccornie piu' deliziose dell'Italia centrale. Non posso andare a correre veramente! Non ci riesco e maledico il mio collo e le medicine che non fanno effetto.
Quasi quasi comincio a scrivere un blog per mantenermi esaltato .......