lunedì 27 agosto 2012

Oggi si comincia

Oggi si ricomincia. Teoricamente dovevo ricominciare ieri sera, poi questa mattina (presto) e poi a pausa pranzo.
Vabbe', stasera niente scuse. Stasera vado a correre! Anzi domani va'.

Torno dalle ferie cominciate bene e finite maluccio (solo dal punto di vista della corsa). Per la prima volta, in tutta la mia vita di corridore ho portato le scarpe in vancanza (ed il garmin e l'iPod). Non per fargli predere aria di mare ma per usarle. All'inizio sono riuscito ad andare a correre il Lunedi' ed il Mercoledi'. Tutto perfetto, la settimana perfetta che sarebbe stata glorificata con  un ultima corsetta il Venerdi' per poi farmi il lungo il week-end appena tornato a casa. Peccato che Venerdi' mattina mi sono svegliato con un torcicollo che mi ha bloccato. Tutta colpa di questo infame:

Ho tutt'ora il collo bloccato con la testa che pende da una parte. E i miei programmi per una vacanza con mantenimento di forma sono andati a farsi benedire.

Il problema non sono i 4/5 giorni senza corsa, il problema e' che devo mantenere un livello di autoesaltazione adeguato per non entrare in fase di pigrizia altrimenti comincio a mangiare, bere e trovare scuse per non andare a correre.

Prima di continuare con le mie pippe elucubrazioni mentali mi devo presentare visto che in fondo, questo e' il mio primo post del mio primo blog.
Sono un classico corridore da "crisi del quarantenne". Uno di quelli che fanno le fortune di decathlon.
I tempi di decathlon sono finiti, ora ho un negozio per podisti di fiducia e la corsa, da modo per rimettermi in forma e perdere peso, e' diventata parte integrante della mia vita. Esco 3/4/5 volte a settimana compresi i lunghi del week-end. Mi sono iscritto ad una societa' podistica di Roma (che associa la solidarieta' alla podistica, che volete di piu') e ho cominciato a fare gare regolarmente.
Quest'anno partecipo alla mia prima Maratona (le mie prime 2 maratone in realta' - FI/RM). Non sono velocissimo e potrei fare di meglio, ma in una cosa sono bravissimo. Trovare scuse per non andare a correre.
Se riesco a mantenere un livello di autoesaltazione adeguato, corro, mangio bene, bevo tanta acqua, leggo tutto quello che si puo' leggere sulla corsa, ripasso tutte le mie corse degli ultimi 2 anni e rompo le scatole all'umanita' con nozioni saccenti ed empiriche sulla podistica.
Ma se non ci riesco succede che la mia esaltazione mentale subisce cambiamenti repentini e passo per i seguenti stati mentali

  • Corridore UltraMaratoneta specializzato in corsa e vita sana
  • Quarantenne che pianifica la sua prima uscita con le acics (lo so che non si scrive cosi') nuove che ha comprato ai saldi di Decathlon
  • Ex corridore che si ricorda di quando era un corridore commovendosi
  • UltraMegaMaratoneta che la corsa non gli basta piu' e deve cominciare a fare Triatlon anzi, Quadritlon

Subito dopo una corsa sono esaltato e la prima cosa che faccio e scaricare i dati del mio garmin. Nelle successive 48 ore sono un corridore in piena regola. Leggo, penso e mi comporto da corridore.

Poi arriva il momento di andare a correre di nuovo e comincio a pianificare il quando. Pausa pranzo? Di mattina alle 6 cosi' poi vado a lavoro bello fresco? La sera appena tornato a casa (casomai esco presto)? Da quel momento non sono piu' un corridore ma sono un quarantenne che deve cominciare a correre per la prima volta (e inventa scuse per non farlo). A pausa pranzo non ci riesco perche' dovevo mandare una ultima email e si e' fatto tardi. La mattina alle 6 c'ho sonno e spengo la sveglia (dopo che ha svegliato tutti a casa) e la sera mi si fa' troppo tardi.
Rimandiamo a domani. Questo grafico (una scusa per vantarmi delle mie doti con paint) mostra la voglia di correre che ho durante/prima e dopo la corsa


Il giorno dopo divento un ex corridore. Passo la giornata a rimurginare e a pentirmi di non essere andato a correre. Tutto di un tratto mi autoconvinco che i miei tempi saranno rovinati per sempre e che dopo 3 gionri senza andare a correre come minimo saro' piu' lento di 20 secondi al km! Non leggo piu' niente sulla corsa anzi mi fa' imbestialire che il resto dei corridori non si sia preso una pausa per solidarieta'! Infami, vi potevate fermare .... che saranno mai 3 giorni senza correre?

Poi, finalmente, la sera trovo il tempo (e la voglia) di andare a correre. Scopro che non sono lento di 20 secondi in piu' al km e mi faccio e miei bei 10km in scioltezza. Torno a casa esaltato e si ricomincia con la vita di corridore in clausura. Basta carboidrati a cena, solo acqua, frutta e carni bianche. Mens sana in corpore sano. E domani vado pure a comprarmi un paio di Saucony da 160 euro ma prima mi devo leggere 3/400 blog che le recensiscono!

E torniamo al torcicollo. Dalla crisi del Dicembre 2011 (2 settimane di vacanze di natale passate a mangiare e bere senza andare a correre)  non ho mai piu' smesso di correre per piu' di 5 giorni. Ma ora, per la prima volta, ho un impedimento reale che non mi permette di andare a correre. Non e' una sveglia che interrompe il sonno piu' calduccio e riposante della mia vita, non e' un divano comodo davanti ad un televisore che trasmette il documentario piu' interessante della storia della televisione e neanche la mensa che ha deciso di cucinare le leccornie piu' deliziose dell'Italia centrale. Non posso andare a correre veramente! Non ci riesco e maledico il mio collo e le medicine che non fanno effetto.
Quasi quasi comincio a scrivere un blog per mantenermi esaltato .......

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