mercoledì 24 ottobre 2012

Le scarpe nuove

DISCLAIMER: Questo post e' una scusa per nascondere quella pippa mentale sui calcoli del mio cervello durante le corse.

Una delle cose belle della corsa e' che c'e' sempre una buona scusa per comprare le scarpe nuove.
C'e' il giorno in cui si decide di fare una corsetta sullo sterrato e allora ci si autoconvince che ci servono delle scarpe da trail. C'e' il giorno in cui ci si sveglia con un dolorino ai piedi e allora ci si autodiagnostica la fascite plantare e si da la colpa alle scarpe ormai vecchie.
E c'e' il giorno in cui si fanno 2 calcoli e si decide che le nostre amate scarpe hanno troppi km ormai. Quindi ci si autoconvince che il gel non e' piu gel ma e' diventato acqua, l'air e' scoppiato e la suola ammortizzata delle scarpe e' diventata di Uranio Impoverito.

E questo e' quello che e' successo a me l'altro giorno ....


Oltre 800 km sono un'ottima scusa per farsi le scarpe nuove.
Ci sono 2 tipi di corridori anzi 3. Ci sono quelli che corrono (anche velocemente) con qualsiasi scarpa, non spendono un milione di dollari per le scarpe nuove, che le lavano in lavatrice quando sono troppo sporche e le cambiano solo quando si rompono. E io questo tipo di persone non le prendo neanche in considerazione.
Ci sono 2 tipi di corridori. Quelli che comprano sempre le stesse scarpe/marca, e quelli che come me cambia tipo ogni volta. C'e' un mondo che aspetta di essere scoperto, perche' comprarsi sempre le asics (Alessandro)?
Salutiamo le mie vecchie cumulus 14, che sono state delle grandi scarpe ma che non mi hanno fatto mai innamorare .... forse perche' non avevo mai letto recensioni, perche' erano troppo spartane .... non lo so.
Fatto sta che sono state perfette ma sono contento di cambiarle.


Diamo un benvenuto alle nuove Saucony Echelon 3


Ancora non le ho provate. Le sto mettendo per camminarci per qualche giorno, poi ci faccio qualche lento e le faccio subentrare alle asics con l'ultimo lungo da 36 km pre-maratona.
Per adesso posso dire che sono belle e calzano come delle pantofole. Ma questo lo dicevo pure delle asics.

martedì 23 ottobre 2012

Quanto manca?

E' facile calcolare la distanza rimanente (che chiameremo DR) quando si fa' una corsetta. Se si corre su un anello manca la distanza dell'anello (meno quella gia' percorsa).
Se invece si va da A a B e poi si torna indietro manca la distanza da punto attuale (che chiameremo PA) a B piu' la distanza da B ad A.

Sarebbe facile pero' mettetevi seduti e massaggiatevi le tempie perche' in realta', nel mio fantastico mondo, e' molto complicato!
Al mio cervello piace fare dei giochetti per calcolare la distanza rimanente ..... al mio cervello piace quantificare i rimanenti km in modo che sembrino il meno possibile.
Quindi tanto per cominciare non si fanno mai percorsi ad anello ma si va da A a B e poi si torna indietro ad A.


Il che vuol dire che per il mio cervello, quando si parte, non mancano 10km, ma mancano solo 5km per arrivare a B. I 5 km rimanenti per tornare indietro non li calcola. Mancano 5km ! E 5 km sono pochi che ci vuole?

DR = A -> B

Per le distanze piu' lunghe pero', diciamo 20km, da A a B ci sono 10km. E 10 kmsono tanti per il mio cervello. Quindi che cosa ti si inventa il mio cervello? Si inventa C!


Il che vuol dire che, dopo aver percorso 3 km dei 10 inizialmente pianificati (per arrivare a B) il mio cervello si lamenta che altri 7km sono troppi e si autoconvince che se faccio solo altri 4 invece dei 7 rimanenti per arrivare a B e poi torno indietro per un totale di 14 km, poi mi mancano solo 6km per arrivare ai 20 totali. Il che vuol dire che basta farer 3km per poi tornare indetro per finire i 20 totali.
Da quelmomento, alla fine dei 20 km  mancano 4km per arrivare a B + 3 km per arrivare a C. Mancano 7 km totali che in realta' sono 4km + altri 3. E 4 km (+ altri 3) sono pochi, che chi vuole?

DR = PA -> B + A -> C

Ma poi ci sono le distanze ancora piu' lunghe come i 30km. Da A a B sono inzialmente 15km. E sono troppi per il mio cervello. Dopo un po' quindi subentra C come sopra (chiaramente) spiegato.
Pero' se C subentra troppo presto e' troppo lontana. Come faccio per avvicinare C? Subentra D, E, e F. Mi metto a fare 500m in direzioni qualsiasi per poi tornare indietro cosi' C si avvicina di 1km.


DR = PA -> B + (A -> C - (PA -> D x 2) - (PA -> E x 2) - (PA -> F x 2))

Ecco la formula applicata alla pratica; Parto per fare 15 km e tornare indietro ma dopo 2 km faccio subentrare un C. C deve essere corto, diciamo 3 km, ma questo vuol dire che mi rimangono da fare 10 km per arrivare a B. Troppi, allora allungo C e lo faccio diventare 5km cosi' per arrivare a B mi mancano solo 8km. Si puo' fare ma 5 km per arrivare a C cominciano a sembrare troppi, qundi faccio subentrare D, E ed F da 500m. Ora C diventa da 2 km solo.
E quindi alla fine della corsetta, invece degli ipotetici 28 km mancano:


PA -> B = 8, A -> C = 5, PA -> D,E,F x2 =1,1,1
DR = 8 + ( 5 - 1 - 1 -1) = 10
. Per il mio cervello mancano solo 10 km invece di 28km.
E tutto questo, succede veramente nel mio cervello!


lunedì 15 ottobre 2012

La 30 del Mare di Ostia


Ieri ho scoperto una cosa; Ostia non si chiama Ostia ..... o per lo meno il mio navigatore si rifiutava di accettare "Ostia" come meta e si ostinava a propormi "Ostia Antica" piuttosto. E neanche le combinazioni "Ostia Lido", "Lido di Ostia", "Di Lido Ostia" gli piacevano. Fortunatamente mi ricordavo di un canale, e di uno stadio in mezzo alla pineta e sono riuscito ad arrivare lo stesso.
Era la prima volta che correvo la 30km di Ostia e la distanza era perfetta per la mia tabella di marcia che per questo week-end proponeva un lungo da 28km da farsi a Ritmo Gara + 10 e, opzionali, 8km da farsi la sera ..... dove opzionali vuol dire: "Perche' stai ancora leggendo questa frase? Non hai visto che e' preceduta dalla parola 'opzionale'?".
Alla 30 di Ostia ho scoperto anche un'altra cosa. Il mio cellulare da battaglia (che uso durante le  corse) ha attivato di sua spontanea volonta' l'opzione "Chiama un amico corridore" e si e' messo a fare chiamate al povero Alessandro .... che per sua sfortuna e' il primo dell'agenda.
Non ho avuto la forza di controllare quante chiamate sono partite, fortuna che anche lui e' un corridore e, essere svegliato alle 9 di mattina la Domenica da un paio di scarpe che corrono (che e' quello che sentiva quando rispondeva) non sembra essergli pesato.

Scusa Alessa'.

L'Ottombrata Romana ha collaborato e ci ha regalato un ultima, splendida giornata. Da oggi puo' (e deve visto che mi sono comprato 300 euro di magliette tecniche per la pioggia) piovere. C'erano parecchie pozzanghere qua' e la' ma la giornata e' stata fantastica. Fresca ma soleggiata.
Mi sono fatto tutti e i 30km a RG-20 per essere sicuro di farli a RG+10 (?) e alla fine ho chiuso in 2h:36':26". Bello! Il canale dei pescatori, Ostia Antica (percorsa per intero), l'Idroscalo, il porto turistico, il lido di Ostia (che non finiva mai), la pineta di Castel Fusano ... tutto bellissimo.

Complimenti all'organizzazione, ai vigili che sono riusciti a contenere un orda di Automobilisti incazzati e ai volontari che ci facevano bere (pure il gatorate) ogni 5 km. Gara da rifare sicuramente.
A proposito degli automobilisti incazzati, non sono sicuro di cosa penso di loro ..... li capisco pure poveracci bloccati per 45 minuti per una corsa di cui, probabilmente non sapevano nulla. Pero' una cosa la voglio dire. Se state fermi in coda e vedete 1400 persone corrervi vicino, tutti con un numero attaccato alla maglietta, molto probabilmente si tratta di una gara podistica. E molto probabilmente sono tutti corridori a cui serve l'ossigeno. SPEGNETE I MOTORI TANTO NON ANDATE DA NESSUNA PARTE !

lunedì 8 ottobre 2012

La mezza maratona dei Castelli Romani .... e la multa di 39 Euro.

Finalmente ho potuto fare una garetta e incontrare gli amici della Podistica e Solidarieta'. La quinta settimana di allenamento si chiude con 21km di scarico (cosi' come e' stata tutta la settimana dopo il primo vero lungo da 32km della Domenica precedente).
In particolare questa Domenica dovevo farmi:

21km - Da correre a sensazione. Chi vuole impegnarsi agonisticamente dovrebbe comunque evitare una prima parte più veloce della seconda. Questo è un buon test per capire se conoscete veramente il vostro valore. La bontà dell'allenamento consiste appunto nel fissare un ritmo e rispettarlo per TUTTA la maratonina.


Non me lo sono fatto dire 2 volte e mi sono segnato alla Mezza Maratona dei Castelli Romani. Famosa per i luoghi che percorre, e' una mezza atipica tutta salite e discese.
Si parte dalla bellissima Piazza della Liberta' a Castel Gandolfo, residenza estiva del Papa, si scende sul lago, che di mattina e' uno spettacolo e si torna al paese di Castel Gandolfo.
Da li' si prosegue per Albano, la bellissima Ariccia (amica di tante serate nelle fraschette), Genzano per poi tornare a Castel Gandolfo con 4km di discesa continua.

Sono partito molto piu' veloce di quanto avevamo deciso e ho mantenuto un Ritmo Gara -20" (O_O) per tutte le salite. Nelle discese poi volavo scendendo sotto i 5.
Alla fine ho chiuso in 1h48' alla media di 5'09", cioe' a Ritmo Gara -30 che per una mezza con 500 metri di dislivello finale non sono male per quanto mi riguarda.

Sono contento, ogni tanto una garetta per farti capire che il lavoro sta pagando ci vuole. Sono arrivato con le gambe fresche!
Peccato per tutti gli automobilisti incazzati che appena potevano si infilavano per il percorso sbraitando. In effetti la zona e il bel tempo ha reso tutto piu' complicato con parecchi Romani ignari che erano venuti per gordersi il Lago e che invece si sono goduti il traffico.
E peccato per il parcheggio ufficiale indicato dall'organizzazionecon tanto di freccie con scritto "Parcheggio Maratona" che in realta' non lo era. Abbiamo trovato tutte le macchine con 39 eurozzi di Multa. Ma va tutto bene, Firenze stiamo arrivando.

venerdì 5 ottobre 2012

Non vi lamentate dei cani (e dei loro padroni).

Mi sono sempre lamentato dei cani, anzi, dei padroni maleducati dei cani che mi rincorrono mentre corro nel parco.

Non ci posso credere che questi padroni non si rendano conto che ci sono persone che hanno paura dei cani e li lascino sciolti anche quando:
  • Hanno cani grandi grossi e incazzati
  • Stanno camminando su stradine parchi pieni di corridori e ciclisti
  • Nelle vicinanze ci sono prati in cui i cani non darebbero fastidio a nessuno
Evidentemente il diritto a passeggiare in un parco, mentre il vostro cane rompe le palle alla gente (non solo ai corridori) e' superiore al diritto di avere paura dei cani. E non mi venite a parlare di cani buoni o linguaggio dei cani. Se una persona ha paura dei cani, ha paura sia dei pitbull da battaglia che del cane della pubblicita'  della scottex.
Non pretendo che li teniate legati tutto il tempo, ma se avete un cane grosso e con tendenze omicide, quando arriva un corridore (o ciclista), abbiate la decenza di chiamarlo vicino a voi ..... anche una finta mi va bene basta che vedo che avete la cosa sotto controllo!
Per non parlare dei cani randagi che incontro sulle varie strade bianche di campagna. Una volta un pastore mi ha insegnato un trucchetto :" Fai finta di raccogliere un sasso e il cane scappa". C'ho provato e il cane mi ha guardato come per dire :" Ti lascio in pace solo perche evidentemente sei coglione. Che cazzo ti metti a raccogliere i sassi quando ti sto per azzannare le chiappe?".

Cmq, ammetto che ho paura dei cani e il mio fastidio e' probabilmente amplificato dalla mia paura ..... ma da 5 minuti a questa parte ho cambiato idea. Che vuoi che siano i cani che ti rincorrono e cercano di morderti le asics da 2 milioni di euro?
Guardate questo video che e' noioso per i primi 3 minuti e 10 secondi, poi diventa interessante e poi ritorna ad essere noioso.